La pioggia

Stamattina,

con gli occhi serrati,

ho soffocato il pianto.

Poche lacrime,

sfuggite al nodo,

hanno allagato l’unico varco d’accesso alle tue emozioni,

facendole galleggiare nei tormenti

di una stagione precoce

e impreparata.

Fatica ancora a rialzarsi, l’elleboro,

tra primule che solo gialle o bianche, il bosco si concede.

Segnano la strada al rivolo, rivoltano la terra appena imbibita, le unghie decise del mio cane,

che arieggiano e preparano all’accoglienza.